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31/5/2026

Lunga vita a Trame Sonore, il festival capace di rinnovarsi anno dopo anno

Al via una nuova edizione: apertura affidata ad un viaggio musicale nell'America del Novecento

Lunga vita a Trame Sonore, finché sa rinnovarsi di anno in anno, respirando a pieni polmoni le ventate di novità che circolano nel mondo musicale internazionale. Non siamo né modernisti né femministi a tutti i costi, ma certamente apprezziamo il coraggio di rompere schemi convenzionali a cui gran parte delle Istituzioni e del pubblico sono legati. Infatti aprire un Festival Internazionale di Musica da Camera nel cuore di Palazzo Ducale, dopo i soliti, ripetitivi ma inevitabili saluti istituzionali, in un’atmosfera apparentemente cerimoniale, con l’esibizione del Ragazze Quartet, è una operazione importante, in qualche modo anticonvenzionale e perciò non priva di significati. Si tratta di un quartetto d’archi tutto al femminile, che ama scelte di programma non usuali, volte prevalentemente alla contemporaneità, senza escludere la classicità, spesso legate a temi naturalistici o a sfondo sociale. Ed è quello che faranno anche venerdì sera per inaugurare la XIV edizione di Trame Sonore, invitandoci a un viaggio musicale nell’America del Novecento e dell’oggi, tra suoni, colori, ricordi di forte impatto emozionale. Rhiannon Giddens (1977), Antonín Dvorák (1841-1904), Florence Price (1887-1953) sono gli autori, non tutti conosciuti alle nostre latitudini, di questa straordinaria raccolta di quadri sonori (e anche questo la dice lunga!). Le quattro Ragazze da parte loro promettono di illustrarli con vivacità e freschezza piena di energia.

La serata in rosa non finisce qui. Come da tradizione seguirà in piazza S. Barbara, alle 21.30, il concerto pubblico d’apertura, diretto da Lucie Leguay, 36enne musicista francese, già alla guida dell’OCM un paio di volte nel 2023; apprezzata allora per il gesto chiaro ed energico, tornerà venerdì per dirigere la compagine mantovana nel Concerto per pianoforte n. 2 in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov; solista al pianoforte David Kadouch quarantenne pianista francese di fama internazionale.r.c.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
31/5/2026
Redazione