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8/8/2026

Madonnari delle Grazie: il programma della doppia giornata dedicata all'arte Madonnara

Tante le novità in vista dell'Antichissima Fiera delle Grazie, giunta alla sua 52esima edizione

Il marchio identificativo "Madonnari delle Grazie", l'avvio del Cammino 888 legato all’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, e la già annunciata formula della doppia giornata dedicata all’arte madonnara sul sagrato del santuario. Sono queste le novità dell’Antichissima Fiera delle Grazie e del 52° Incontro nazionale dei Madonnari. Una magia che ogni anno si rinnova, nel segno di una tradizione di arte popolare capace di trasformare Grazie di Curtatone – riconosciuto come uno dei “Borghi più Belli d’Italia” - in un luogo unico di incontro, creatività e devozione. A completare il programma, tornano gli appuntamenti che scandiscono da sempre la manifestazione: dagli stand dello storico mercato alla benedizione dei gessetti che dà il via alla realizzazione delle opere, dalla tradizione del panino con il cotechino alla consegna del premio “Fior di Loto”. Un programma che unisce tradizione, arte, fede e intrattenimento e che richiama a Grazie 140 artisti del gessetto provenienti da tutto il mondo e circa 100mila visitatori.

Anche quest’anno il programma dell’Antichissima Fiera delle Grazie si conferma ricco e articolato, con una proposta capace di coinvolgere pubblici diversi per età, sensibilità e interessi. Dopo la benedizione dei gessetti alle ore 18 del 13 agosto, i visitatori potranno ammirare gli artisti all’opera fino alle 15 del 15 agosto. Accanto al 52° Incontro Nazionale dei Madonnari la manifestazione propone concerti di musica sacra, appuntamenti dedicati al cantautorato italiano e i DJ set dell’area giovani CAEM Arena Eventi, numerosi incontri con autori e protagonisti della cultura ospitati tra l’Info Point e Riva della Madonna. Il 13 agosto alle ore 20.30 un concerto di musica sacra in Santuario darà il via agli eventi serali.

Tra gli appuntamenti dedicati alla spiritualità dell’Antichissima Fiera delle Grazie torna, nella serata del 14 agosto, l’Invocazione alla Vergine Maria. Alle ore 20 prenderà il via la tradizionale processione con le barche che, partendo da Rivalta sul Mincio, accompagneranno l’immagine della Madonna fino alla Riva della Madonna di Grazie, in un percorso in cui la devozione si intreccia con il paesaggio fluviale del Mincio, dando vita a uno dei momenti più suggestivi della manifestazione. Alle ore 21 la celebrazione proseguirà con il momento di preghiera e la benedizione impartita dal Vescovo di Mantova, monsignor Marco Busca, rinnovando una tradizione profondamente radicata nella comunità e nel territorio.

La grande fiera mercato, con quasi 200 espositori e un’ampia varietà di categorie merceologiche e prodotti di hobbismo e artigianato, rappresenta da sempre uno degli elementi più caratteristici del Ferragosto mantovano.  Gli stand saranno aperti dal 14 al 16 agosto dalle ore 7 alle 24.

“Con l’edizione 2026 dell’Antichissima Fiera delle Grazie – dichiara il sindaco di Curtatone Carlo Bottani – prosegue il percorso di valorizzazione dell’arte madonnara. La nascita del marchio identificativo ‘Madonnari delle Grazie’ vuole identificare e promuovere in Italia e nel mondo l’eccellenza degli artisti che da oltre cinquant’anni fanno di Grazie un punto di riferimento internazionale per quest’arte. Abbiamo poi promosso con entusiasmo il progetto del Cammino 888: otto artiste percorreranno a piedi quasi 400 km da Grazie ad Assisi, attraversando quattro regioni e undici città, in un percorso che unisce arte, musica, spiritualità e riflessione sul ruolo delle donne nella costruzione delle comunità. A fare da cornice, il rafforzamento della collaborazione con la città di Assisi che porterà, nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, alcuni dei nostri madonnari a realizzare un’opera collettiva dedicata al santo proprio ad Assisi a fine agosto. Si tratta di progetti diversi ma accomunati da un’unica idea: valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale, promuoverlo oltre il nostro territorio e costruire nuove relazioni. Vogliamo fare della nostra tradizione un motore capace di guardare al futuro e rafforzare il ruolo di Grazie come capitale dell’arte madonnara, in un dialogo sempre più aperto e internazionale”.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
8/8/2026
Redazione
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