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25/7/2026

Sonnabend Collection a Mantova, nuova mostra in arrivo a settembre

Arte protagonista a Palazzo della Ragione con il duo italo-inglese contemporaneo composto da Gilbert Prousch & George Passmore

Settembre. Mese in cui Mantova e molti paesi della provincia si rimettono in moto. Dopo che sarà passata questa caldissima estate, eventi, manifestazioni, rassegne, mostre. Oltre al tradizionale Festivaletteratura e alla Millenaria di Gonzaga, si preannuncia un ricco e vario programma.

Circoscrivendo, per ora, l’attenzione all’arte, oltre alla già preannunciata mostra “Inventare la natura” (Palazzo Te, dal 26 settembre) da annotare quanto avverrà a Palazzo della Ragione. Nel contesto della Sonnabend Collection spunta la rassegna dedicata a Gilbert Prousch & George Passmore, due artisti contemporanei. Gilbert (nato in Italia, a San Martino in Badia) e George (nato in Inghilterra) lavorano insieme dal 1967. Sono essi stessi delle “sculture viventi”. Indossano sempre completi eleganti e creano grandi fotomontaggi colorati divisi in griglie, con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile a tutti. Vivono e lavorano nello stesso quartiere di Londra, Spitalfields. Questo luogo è la loro principale fonte di ispirazione. Le opere esplorano temi considerati spesso provocatori, come per esempio la religione, la sessualità, la politica e le pesanti vite degli emarginati.

Dal 10 settembre 2026 al 5 aprile 2027, Sonnabend Collection ospiterà questo nuovo programma culturale.

Il progetto riflette fedelmente la filosofia identitaria di Ileana Sonnabend: concepire la collezione non come una raccolta statica, ma come un organismo vivo, capace di muoversi e trasformarsi nel tempo per offrire sguardi sempre nuovi sui propri artisti. All’interno del ricco percorso permanente la collezione si rinnova attraverso una duplice operazione: una mostra focus dedicata a Gilbert & George e l’arrivo di nuovi capolavori a integrazione del percorso museale.

Il legame tra Gilbert & George e la galleria Sonnabend risale al 1971, anno in cui la celebre The Singing Sculpture ne inaugurò la sede di New York, segnando l’inizio di un sodalizio umano e professionale durato decenni. A Palazzo della Ragione una selezione di otto opere emblematiche che arrivano in Italia per la prima volta, che ripercorrono i passaggi chiave della carriera.

Come sottolinea il direttore artistico e curatore Mario Codognato, l’identificazione tra la loro vita e la loro arte è totale: “In una chiara metafora ed identificazione, Gilbert & George volevano sottolineare la loro interpretazione dell’artista come di un osservatore esterno che vivendo ai margini della società ne diventa uno spettatore privilegiato in grado di investigare, sentire ed impersonare il mistero ed il dramma della vita in tutte le sue possibilità e sfumature”.

Il percorso espositivo si struttura sul dialogo diretto tra le stagioni degli esordi e la produzione recente. Il punto di partenza è rappresentato dai monumentali disegni a carboncino di The Bar II (1972), uno spazio sospeso, silenzioso e melanconico. “I grandi disegni che compongono The Bar – spiega Codognato – sono un vero prototipo e antesignano della ricerca formale e contenutistica che ha contraddistinto il percorso artistico ed esistenziale di Gilbert & George”.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
Redazione