
Quaranta appuntamenti concentrati tra ottobre e aprile: grande lavoro della Fondazione Umberto Artioli col supporto del Comune di Mantova
Si alza il sipario sulla stagione 2026-2027 del Teatro Sociale. Frutto del coordinamento tra Comune e Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, la nuova annata propone un calendario variegato che attraversa prosa, musica classica, lirica, danza, musical, varietà ed eventi speciali. Si tratta di 40 spettacoli da ottobre ad aprile 2027. Il Sociale, forte dei suoi oltre due secoli di vita, si conferma così uno dei centri più significativi della vita culturale di Mantova.
SPECIALI
Il programma, presentato nel foyer del teatro, è già entrato nel vivo con due performance d’eccezione: il ritorno della Maratona del Teatro (già proposta con successo nel 2023, in occasione del bicentenario) e il curioso appuntamento con il Yamamoto Noh Theater, che ha portato in Italia la millenaria tradizione del teatro giapponese.
Il terzo ed ultimo evento speciale avrà luogo il 17 ottobre con il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Marco Goldin, Monet – Una vita a colori. Parole, musica e immagini accompagneranno il pubblico attraverso la vita e l’opera del maestro dell’Impressionismo, in un percorso in cui Goldin sarà affiancato dal pianista e compositore Remo Anzovino e dalla violoncellista e cantante Daniela Savoldi.
PROSA
Torna la grande prosa della rassegna Mantova Teatro, con sette spettacoli che vedranno sul palco interpreti di primo piano della scena italiana, tra cui Silvio Orlando, Ambra Angiolini, Umberto Orsini e Claudio “Greg” Gregori. I titoli in programma sono Sogno di una notte di mezza estate, Accabadora, La reginetta di Leenane, Assassinio sull’Orient Express, Riccardo III, Il berretto a sonagli e Prima del temporale. Da Shakespeare a Michela Murgia: un viaggio tra diverse epoche, per intercettare il pubblico di ogni età. A questi si aggiunge Scaramuccia, omaggio alla Commedia dell’Arte a cura dello Stivalaccio Teatro.
LIRICA
Come ormai da tradizione, Teatro Sociale ospita anche quest’anno un’opera lirica. Si tratta de La Traviata di Giuseppe Verdi, in programma il 20 dicembre. La nuova produzione, con la direzione d’orchestra di Jacopo Brusa e la regia di Andrea Bernard, proporrà una lettura contemporanea del capolavoro verdiano, mettendo al centro il tema dello sguardo della società sulla persona.
CLASSICA
La nuova stagione, inoltre, conferma la presenza della musica classica, affidata a Tempo d’Orchestra, la stagione di concerti curata da Oficina OCM. Ampio palinsesto inaugurato, il 21 ottobre, dall’esibizione del maestro Gidon Kremer. Il celebre violinista festeggia l’ottantesimo compleanno e, per l’occasione, delizierà il pubblico con l’accompagnamento della Kremerata Baltica. Si prosegue l’11 novembre con un omaggio a Beethoven e il 22 novembre con Alice nel pentagramma delle meraviglie, uno spettacolo trascinante che rilegge il romanzo di Lewis Carroll in chiave musicale. Il nuovo anno si aprirà con il tradizionale concerto di capodanno (a cura dell’Orchestra Unixono), mentre il 14 gennaio Mozart al cinema indagherà sulle numerose presenze dei brani mozartiani nella storia della settima arte.
Accanto a Mozart, anche Beethoven verrà celebrato, a due secoli dalla sua scomparsa (il 7 marzo). Infine, il 14 aprile, gli artisti Paolo Fresu e Giovanni Sollima daranno vita ad un suggestivo vagone musicale tra jazz e barocco.
DANZA E VARIETÀ
Ampio spazio anche ai balletti con tre eventi che portano sul palcoscenico altrettanti titoli amati dal pubblico. Il Teatro Sociale propone La bella addormentata (19 febbraio), mentre Lux Group presenta Il lago dei cigni (4 dicembre) e il Teatro Verdi di Montecatini Terme porta Lo schiaccianoci (18 dicembre).
A completare il cartellone sono le iniziative di Mantova Live Theatre, la rassegna curata da Mister Wolf che propone un’offerta trasversale, tra varietà, comicità, musical e spettacolo. Tra i nomi più famosi, Virginia Raffaele, Luca Bizzarri, gli Oblivion, Katia Follesa, Paolo Kessisoglu, Giuseppe Giacobazzi, Ale e Franz.
PRESENTAZIONE
In sede di presentazione sono intervenuti i principali promotori della rassegna teatrale, a cominciare da Federica Restani (Fondazione Artioli). Quest’ultima si è detta orgogliosa della programmazione e del continuo dialogo con le realtà culturali del territorio, aggiungendo che “una stagione non è soltanto una successione di spettacoli, ma è un progetto culturale, un gesto di fiducia nella comunità e nella sua capacità di lasciarsi sorprendere, interrogare e trasformare”.
Accanto a lei, i colleghi Federico Ferrari e Raffaele La Tagliata, il quale ha annunciato con fierezza il dato dei 170 abbonati fin qui registrati per la nuova stagione.
Poiché il Comune di Mantova figura tra i promotori della rassegna, in rappresentanza del sindaco è intervenuto Giovanni Buvoli, assessore con deleghe al bilancio, allo sviluppo economico e al turismo. Proprio tenendo insieme i propri incarichi, Buvoli ha sottolineato che, nonostante i costi elevati a cui il Comune è sottoposto, la cultura non deve mai essere messa in secondo piano. Immancabile, poi, il riferimento alla nuova veste di Piazza Cavallotti, che dopo il restauro “è tornata a essere una vera porta di ingresso al centro di Mantova, capace di accogliere e di creare relazioni”. Il restyling della piazza è stato effettivamente significativo. Anche se gli spettacoli – va ricordato – si tengono pur sempre all’interno del sontuoso teatro ottocentesco.
L’immagine più evocativa del Sociale giunge da Paolo Protti, che da anni lo dirige e gestisce. “Il Teatro Sociale – così ha detto – è come una bella signora anziana, affascinante ma non semplice da gestire. La convivenza fra l’esigenza di organizzare spettacoli e quella di manutenere uno stabile antico è difficile. Però i risultati sono ottimi, se è vero che gli attuali 60/70 eventi annuali riportano alla mente i tempi d’oro degli anni Settanta e Ottanta”. L’augurio è che il Sociale continui a tenere accesi i riflettori, perché lo spettacolo ha una funzione sociale (per l’appunto) che si lega alla vita e al benessere dei cittadini. Su il sipario, la stagione è iniziata.
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