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20/9/2026

Tortelli protagonisti al Palaunical per il "gran finale" dell'estate Mantovana

Fino all'11 ottobre, i prodotti tipici del territorio in bella mostra nella terza edizione di "Tortelli e Lambruschi"

Estate all’insegna del super caldo. Estate nel segno delle feste enogastronomiche. Mai così tanto numerose negli ultimi anni. Sarà stata l’afa, sarà stata, per molti, l’impossibilità di andare in vacanza al mare o in montagna, sarà stato il piacere di condividere la tavola e i balli. Comunque sia, in ogni luogo della provincia si è registrato il tutto esaurito. Lunghissime code per acquistare i biglietti, lunghissime code per ritirare i piatti tra risotti, tortelli, tagliatelle, capunsei, rane, cotechini, stinchi, vini e birre.

Adesso inizia la stagione autunnale. Giornate dal clima tiepido. Il primo appuntamento enogastronomico di questa nuova tappa è al PalaUnical. Tradizione che si rinnova. Ecco, quindi, la terza edizione “Tortelli e Lambruschi”. Il debutto con le bottiglie modenesi.

Tra le novità di quest’anno: l’apertura straordinaria del giovedì sera, un’anima green e un menu ancora più ricco. La squadra dei baristi, camerieri, cassiere, pasticceri è allineata, le Cantine hanno completato le consegne dei loro migliori Lambruschi, la macchina organizzativa sta già accogliendo visitatori e appassionati della buona cucina. I mastri risottai preparano le specialità.

Nella scorsa edizione i pastifici aderenti all’evento hanno chiuso a mano tantissimi tortelli e sono pronti a farne ancora di più quest’anno.

La mostra-mercato è ideata dagli organizzatori del Festival della Cucina Mantovana. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona tavola, che fino all’11 ottobre trasforma Mantova nel tempio della tradizione culinaria gonzaghesca e conviviale.

Gli stand enogastronomici sono aperti dal giovedì al sabato dalle ore 19 e alla domenica dalle ore 12 e dalle ore 19.

Il primo weekend, sino a domenica 20 settembre, vede protagonisti i piatti simbolo della tradizione. La proposta special di questo fine settimana è il tortello amaro di Castel Goffredo, ma molte altre sono le varianti preparate con cura dalle associazioni che, come ogni anno, garantiscono la buona riuscita della manifestazione.

Ad accompagnare le prime serate è la selezione dedicata al Lambrusco Modenese, una tappa dell’itinerario enologico che nei fine settimana successivi toccherà anche le produzioni reggiane e mantovane.

Non solo primi piatti di pasta fresca: l’offerta gastronomica propone anche una ricca selezione di risotti, la tipica mostarda Le Tamerici, il Grana Padano, lo storico tirabega e i dolci della tradizione mantovana, oltre all’introduzione delle patatine fritte.

Tra le principali novità di quest’anno spicca l’apertura straordinaria nella serata del giovedì. Inoltre, la manifestazione rinnova la propria veste ponendo un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, con un’anima green pensata per accogliere al meglio i visitatori provenienti da Mantova e dalle province limitrofe.

Dietro la qualità dell’evento c’è un’attenta ricerca delle materie prime e del territorio, come la collaborazione con i produttori locali per valorizzare ingredienti iconici quali la zucca. L’esperienza è arricchita da un percorso espositivo curato nei dettagli, che conduce i visitatori dagli stand d’ingresso fino all’area show cooking, in cui Andrea Carlin parla dei tortelli di zucca, e ai punti degustazione. Inoltre è possibile acquistare tortelli crudi da asporto.

Lo staff presenta per quattro settimane un’avventura culinaria all’insegna dell’accoglienza. Lo slogan di quest’anno infatti è “Dai che ci ritroviamo”.

Sul sito ufficiale www.festadeitortelli.it è possibile scaricare il buono sconto di 1 euro per l’acquisto di un piatto di tortelli. Ingresso e parcheggio gratuiti.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
20/9/2026
Red
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