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10/10/2026

Tutto pronto per la quarta edizione della rassegna "Percorsi Sonori"

Un ricco programma, quattordici date, da domenica 11 ottobre al 19 giugno 2027

L’Associazione MusicaNuova, meglio nota a Mantova come Nuova Scuola di Musica, presenta la quarta edizione di Percorsi Sonori, la rassegna che fa dialogare la musica con i luoghi dell’arte, della cultura e dell’intrattenimento nel territorio mantovano. Da ottobre 2026 a giugno 2027, quattordici date compongono un itinerario ricco di linguaggi e suggestioni: concerti, lezioni-concerto, guide all’ascolto, spettacoli narrativi e visite guidate accompagneranno il pubblico fra teatri, musei, palazzi storici, sale cinematografiche e luoghi di culto. Dalla musica classica al jazz, dal cinema muto al teatro-canzone, fino al repertorio sacro e alla musica pop, ogni appuntamento offrirà una diversa occasione per ascoltare, scoprire e lasciarsi sorprendere. La rassegna conferma nella sua quarta edizione la propria vocazione di proposta culturale a 360 gradi: non una semplice successione di eventi musicali, ma un percorso nel quale espressioni artistiche differenti si incontrano e si arricchiscono reciprocamente. Percorsi Sonori è nata nel 2023 dalla volontà di affiancare all’attività didattica una proposta di divulgazione della cultura musicale aperta all’intera città. La rassegna ha costruito la propria identità attorno a un’idea semplice: rendere la musica dal vivo vicina a tutti, anche a chi non possiede una preparazione specialistica, senza rinunciare alla qualità artistica e al rigore dei contenuti. Le esecuzioni si intrecciano con racconti, guide all’ascolto e approfondimenti storici e artistici. Il pubblico può così entrare nelle opere, comprenderne il contesto e cogliere le relazioni, talvolta inattese, fra suoni, immagini, parole e luoghi.

I risultati delle precedenti edizioni raccontano la dimensione raggiunta dal progetto: ogni anno sono state coinvolte oltre 250 persone tra docenti, musicisti professionisti, attori, esperti di storia e arte e formazioni collettive della Scuola. Circa 2.000 spettatori hanno seguito ciascuna edizione prendendo parte ad un’esperienza culturale che va oltre le formule del concerto tradizionale. La rassegna è interamente frutto del lavoro dei docenti e del direttivo della Nuova Scuola di Musica. Dall’ideazione dei programmi, all’organizzazione, alla realizzazione degli eventi, dalla promozione alla grafica, ogni fase nasce dalle competenze e dall’impegno delle professionalità che animano la Scuola. Per i docenti la rassegna rappresenta un’importante occasione d’espressione artistica e produzione di progetti originali. Sono loro i veri protagonisti come interpreti, affiancati da artisti ospiti, allievi delle classi avanzate, cori e orchestre. Percorsi Sonori è dunque anche un laboratorio di produzione culturale: un luogo in cui l’attività didattica si apre alla città e diventa esperienza artistica condivisa. In questo intreccio tra insegnamento e produzione artistica risiede una delle caratteristiche più riconoscibili dell’intera rassegna.

I giovani al centro del progetto. Il rapporto con le giovani generazioni assume nella quarta edizione un valore particolare. Questa attenzione nasce dalla identità stessa della Nuova Scuola di Musica, che coinvolge circa 750 soci ogni anno, di cui oltre il 70% sono giovani e giovanissimi. Portare gli studenti a contatto con gli artisti, con i luoghi della cultura e con repertori differenti significa guidarli ad un ascolto curioso e consapevole oltre a creare un collegamento vivo tra formazione musicale e proposta culturale a tutto tondo. Una partecipazione attiva è anche occasione per dare spazio alla loro voce e offrire loro l’opportunità di mettersi in gioco sul palco. In particolare, la collaborazione con il Liceo Virgilio, consolidata e ampliata nel calendario 26-27, permette agli studenti di vivere la rassegna da prospettive diverse: come protagonisti nella preparazione e nella realizzazione degli eventi, attraverso il lavoro su repertori monografici, e come spettatori di concerti pensati appositamente per loro.

Un programma che attraversa le arti. L’apertura, l’11 ottobre nella Sala Cavalli di Palazzo Te, è affidata a Le otto stagioni. Il Trio Alma Migrante metterà in dialogo le Quattro stagioni di Antonio Vivaldi con le stagioni di Astor Piazzolla: da un lato i paesaggi e i fenomeni della natura, dall’altro il ritmo inquieto e appassionato delle emozioni umane. Una lezione-concerto accompagnerà il pubblico alla scoperta di due universi musicali lontani nel tempo e nello spazio, ma capaci di illuminarsi a vicenda. Il 31 ottobre, Notte al Museo offrirà l’occasione di visitare Palazzo Ducale in un’atmosfera serale insolita e suggestiva. L’8 novembre, a Palazzo Te, la visita alla mostra Inventare la Natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio sarà seguita da Tracce, Fossili e altri Inganni, uno spettacolo di narrativa musicale che riflette sulle tracce lasciate dagli oggetti e dalle storie umane. Il 25 novembre, al Cinema del Carbone, Le Divine del Jazz renderà omaggio a Ella Fitzgerald, Billie Holiday e Sarah Vaughan. Le loro voci straordinarie saranno il punto di partenza per raccontare percorsi artistici segnati dal talento, dalla determinazione e dalla conquista di uno spazio espressivo in un’epoca attraversata da profonde disuguaglianze. Il 19 dicembre, all’Auditorium Frida Kahlo di San Giorgio Bigarello, un concerto dedicato a Stevie Wonder intreccerà i suoi brani più celebri con il racconto della sua ricerca musicale e del suo impegno civile. Il 13 gennaio, al Cinema del Carbone, Suonare il Silenzio restituirà voce alle immagini del primo cinema muto attraverso una sonorizzazione dal vivo, fra composizione e improvvisazione. Il 6 febbraio, al Teatro Bibiena, quattro pianisti e una guida all’ascolto accompagneranno il pubblico nel mondo poetico e intimo di Chopin. Accanto al concerto serale aperto a tutti, è prevista una rappresentazione mattutina espressamente dedicata agli studenti del Liceo Virgilio. Il 28 febbraio, la visita al Museo Diocesano Francesco Gonzaga precederà Ombre per due chitarre, un raffinato percorso alla scoperta del volto più raccolto e meno conosciuto del Romanticismo attraverso il repertorio chitarristico. Il 20 marzo, al Teatro Bibiena, Swing & Cinema farà rivivere con la Little Big Band le atmosfere delle grandi orchestre e del cinema fra gli anni Trenta e Cinquanta. Il 4 aprile, una visita al Museo Archeologico condurrà alla scoperta delle testimonianze più antiche del territorio mantovano. Il 17 aprile, al Teatro di Marmirolo, la rassegna incontrerà l’opera di Giorgio Gaber. Musica, recitazione e teatro-canzone daranno forma a uno spettacolo sui temi dell’identità, della libertà e del pensiero critico, con la partecipazione di docenti, allievi di canto, Coro Pop e Coro del Liceo Virgilio.

La musica nei luoghi del sacro. Un tratto distintivo della quarta edizione è l’attenzione riservata a repertori di ispirazione sacra e ai luoghi che custodiscono la memoria spirituale e artistica della città. Il 28 febbraio, il percorso al Museo Diocesano intreccerà la visita alle collezioni con un concerto chitarristico nella Sala Pozzo, facendo dialogare l’esperienza musicale con gli spazi e le opere del museo.

L’8 maggio, nella Basilica Palatina di Santa Barbara, Senza confini proporrà un viaggio fra le tradizioni sacre di diversi continenti. Il concerto si aprirà con la Misa Criolla di Ariel Ramírez e proseguirà con musiche affidate al Coro Armonia Segreta, agli allievi e ai docenti della classe di canto lirico. Ritmi, lingue e sensibilità differenti si incontreranno in un programma che racconta la capacità della musica di attraversare le distanze culturali. Il 23 maggio, nuovamente al Museo Diocesano, Santa Cecilia. L’Armonia del Sacro tra Storia e Musica unirà conferenza e concerto. La figura della patrona della musica prenderà forma attraverso fonti storiche, simboli e tradizioni iconografiche, mentre gli strumenti e le voci ne evocheranno la dimensione artistica e spirituale. A chiudere la stagione, il 19 giugno a Palazzo d’Arco, sarà Big Band Goes Pop. La Little Big Band, diretta dal Maestro Massimo Piccoli, darà nuova luce a brani pop, soul e funk attraverso l’energia dei fiati, la ricchezza timbrica e le sonorità proprie dell’organico della big band.

Percorsi Sonori si conferma una proposta culturale a 360 gradi, capace di intrecciare musica, cinema, teatro, storia e arti visive. La rassegna invita il pubblico a compiere due viaggi paralleli: uno attraverso i linguaggi musicali, l’altro nei luoghi della cultura mantovana. Teatri, musei, palazzi storici, cinema e spazi sacri non sono semplici cornici degli eventi, ma sono luoghi della cultura in vero e proprio dialogo con le proposte musicali e contribuiscono a dar loro significato, offrendo nuove prospettive sul patrimonio del territorio.

Questo percorso prende forma grazie alla collaborazione con le amministrazioni dei Comuni di Mantova, San Giorgio Bigarello e Marmirolo, con Fondazione Palazzo Te, Fondazione Palazzo d’Arco e Cinema del Carbone. La quarta edizione rafforza inoltre il rapporto con il Liceo Virgilio e avvia una nuova progettualità con il Museo e la Curia diocesana. Il sostegno al progetto fin dalla prima edizione è stato offerto da Fondazione Comunità Mantovana, Fondazione BAM, Fondazione Franchetti, a cui quest’anno si aggiunge il contributo di Tea e altri sponsor privati. Attraverso questa rete, Percorsi Sonori crea occasioni d’incontro fra artisti e pubblico, fra generazioni e fra forme d’arte diverse, invitando a vivere la musica e i luoghi di cultura della città con curiosità e consapevolezza. Programma completo della Rassegna: https://linktr.ee/NuovaScuolaDiMusicaMN Info e prenotazioni: 347 6560294 – 349 3633545 – www.nuovascuoladimusica.it

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
10/10/2026
Red
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