
Il centro storico intasato di eventi e attività costringe il Mercato ad emigrare temporaneamente. La soluzione unica? Il Boma. Ma va bene?
Problemi con le giostre? BOMA.
Problemi col mercato? BOMA.
Come il signor Wolf di Tarantino (quello del "risolvo problemi"), l'area BOMA per Mantova rappresenta la risoluzione, temporanea o meno, a tutti i problemi logistici del centro o delle zone attigue. Così come per la celeberrima questione giostre, anche oggi col Mercato del Giovedì si è deciso di fare altrettanto: Festivaletteratura e co. occupano le aree solitamente destinate ai banchi con gazebo, lettori, curiosi, ecc.? Nessun problema, "baracca e burattini" direzione piazzale Filangieri (denominazione "catastale" corretta dell'area Boma) e passa la paura. Scelta condivisa, come comunicato, dal Comune con le associazioni di categoria.
Ma chi quei banchi li porta, monta, allestisce, smonta, ecc. è d'accordo?
E la clientela, si sposterà volentieri?
E, davvero, alternative più vicine al centro, non ce ne sono più?
Perchè, ad esempio, Parco Te no? Il Parco ospita già "eventi" simili, come il Broccante. Come mai non può essere adatto, temporaneamente, al Mercato?
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