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20/9/2026

Come ti cambio i Madonnari di Grazie: la tradizione e la simbolica partita di calcio

Una provocazione, "figlia" delle recenti polemiche che hanno accompagnato l'edizione 2026 della rassegna tanto amata dai Mantovani

di Giuseppe Callegari

Anche quest’anno alla manifestazione dei Madonnari a Grazie c’era il massaggiatore, pardon... massaggiatrice. Questa storica svolta dell’organizzazione mi ha suggerito una idea fortemente innovativa: parificare i pittori dell’asfalto ai calciatori (in questo caso manatori) e trasformare il piazzale del Santuario in un rettangolo di gioco in cui, a suon di pitture, si affronteranno i Madonnari stessi.Ci sarà un mercato degli artisti, acquistati dai presidenti dei vari team con vantaggiose proposte d’ingaggio che verranno prontamente accettate.

Infatti i Madonnari si adegueranno, non tanto per convinzione storica e ideologica, ma per l’universale principio che sancisce la mancanza di puzza nel denaro. Opereranno docili agli ordini di un allenatore e sotto la supervisione di una confraternita di monaci provenienti da Assisi. Prima di arrivare a Grazie ci saranno le eliminatorie che si svolgeranno in varie città italiane e i cui costi saranno naturalmente a carico del comune di Curtatone. Le prime otto squadre si daranno battaglia a Grazie, a cominciare dal primo  fino al 31 agosto. Le partite verranno disputate in notturna ed un enorme telone dovrà ricoprire il piazzale per proteggere i partecipanti da eventuali temporali.

Il rettangolo di gioco sarà preparato da Kurt Wenner che, memore dei trascorsi alla Nasa, lo renderà lucido e scorrevole per favorire l’atterraggio degli Ufo. Infatti sul piazzale del Santuario è previsto anche l’arrivo di alieni, che sono venuti a conoscenza, grazie ad una galattica campagna pubblicitaria, delle mirabolanti innovazioni in atto a Grazie.

Gli spettatori dovranno pagare un biglietto di ingresso che aumenterà con l’avvicinarsi della finale e sarà devoluto per organizzare pellegrinaggi presso i santuari mariani.  

Il tutto si svolgerà sotto l’egida di Giovanni Malagò, presidente della F.I.G.C., che non potendo scegliere gli arbitri all’interno dell’esclusivo circolo Aniene, si dovrà accontentare di esponenti del bottaniano circolo “Facciamo del bene”. Si tratta di una forma di ringraziamento per il sindaco di Curtatone e presidente della Provincia dal quale ha ricevuto un premio le cui motivazioni non si riescono a comprendere neanche risolvendo un impossibile rompicapo.

Si potranno dipingere solo immagini sacre, con l’aggiunta della Divina Commedia perché parla del Paradiso, del Purgatorio e dell’Inferno.

Rischieranno il cartellino rosso coloro che realizzeranno icone: ricordano troppo la Russia. Assolutamente vietate, con il rischio di 3-4 anni di squalifica, le rappresentazioni di denuncia sociale.

La squadra prima classificata parteciperà alla Coppa dei Santuari, inventata dal Sindaco Ombra durante un raid continentale in camper, e interamente finanziata dagli sponsor del Comune di Curtatone per far conoscere Grazie in Europa.

L’equipe vincente sarà premiata con un pellegrinaggio a Santiago di Compostela, totalmente pagato dal munifico Comune del Risorgimento, perché nelle pause degli 800 chilometri del percorso i Madonnari dipingeranno cartoline di Grazie da diffondere tramite i social.

In pratica, in siffatta maniera, si guarderà finalmente al futuro, dando un sacrosanto calcio al passato e sancendo in modo esplicito ed inequivocabile che una volta c’era la Manifestazione dei Madonnari di Grazie, fonte di ispirazione in Italia, in Europa e nel mondo.

Una richiesta da sempliciotti: chi favorirà la generosa elargizione del denaro degli sponsor? Certamente non gli abitanti di Grazie e neanche quelli di Curtatone.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
September 20, 2026
Red
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