
Presentazione nel cuore della città per la compagine di centrodestra che sostiene la candidatura a sindaco di Raffaele Zancuoghi
Manca un mese alla tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Mantova. Scendono in campo i candidati sindaco. E con loro i candidati consiglieri. Liste già fatte e adesso campagna elettorale 24 ore su 24. Presentazioni ufficiali nel cuore della città. Come nel caso di Fratelli d’Italia che ha scelto piazza delle Erbe, davanti a Palazzo della Ragione. Compagine politica di riferimento del centrodestra che sostiene Raffaele Zancuoghi.
Proprio Zancuoghi ha voluto parlare direttamente ai suoi sostenitori e, soprattutto, ai cittadini esponendo alcuni dei temi fondamentali del suo programma: “Proposta completa, frutto di un lavoro comune da parte delle forze della coalizione. Invito tutti a leggere il programma e a divulgarlo perché nelle idee che abbiamo elaborato c’è il futuro di Mantova e di tutti noi”.
Approccio ben chiaro verso l’azione amministrativa del prossimo quinquennio: “Una visione di città pragmatica e di lungo periodo, non calata dall’alto ma condivisa con cittadini e categorie quartiere per quartiere, con azioni più ferme e incisive in tema di sicurezza e rilancio delle attività economiche, del centro in particolare”.
OBIETTIVO
C’è, quindi, un obiettivo ben preciso:invertire un trend che (al di là di una narrazione trionfale di obiettivi raggiunti e realizzazioni “epocali” caratterizzate da alterne fortune: Parco Te, Pradella si fa bella, il Boccio...) in dieci anni non ha sciolto i tanti nodi irrisolti da tempo: la chiusura dell’anello tangenziale, il rilancio del commercio, una stretta sulla sicurezza, la rivalutazione complessiva di una viabilità in crisi (che i lavori a Porta Cerese renderanno ulteriormente problematica). Nonostante gli oltre 200 milioni meritoriamente rastrellati attraverso bandi e PNRR, la realtà e i numeri evidenziano decadenza, degrado, iscrizioni all’Università che non decollano, serrande abbassate. Mantova deve recuperare il ruolo di capoluogo trainante e motore del territorio, come ribadito anche dai candidati che si sono proposti alla città con brevi interventi su temi caldi di propria competenza: università, welfare, sicurezza, sburocratizzazione ed attività economiche.
Sostegno al candidato direttamente dai vertici di Fratelli d’Italia. L’assessore regionale Alessandro Beduschi - dopo aver ricordato i propri trascorsi di sindaco della cintura impossibilitato a dialogare con un capoluogo interessato solo a proseguire nel proprio “splendido isolamento” - ha sollecitando la prossima Amministrazione a puntare convinta su tangenziale e porto di Valdaro. Nicola Sodano, unico sindaco di Mantova espresso finora dal centrodestra, ha chiamato al voto gli elettori d’area per avviare una nuova esperienza amministrativa dopo la chiusura “traumatica” di quella 2010-2015. Leonardo Minelli, per il movimento giovanile, ha sollecitato un maggiore attenzione verso le nuove generazioni “che non devono emigrare altrove per motivi di studio o di svago”. La senatrice Paola Mancini e la consigliera regionale Paola Bulbarelli hanno sottolineato la compattezza di una coalizione “che mira non a distruggere cavalcando una critica sterile e pregiudiziale, ma a costruire il futuro della città”. Poi la presentazione della lista con i 32 candidati consiglieri.