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29/4/2026

La povertà, elemento di preoccupazione nella comunità Mantovana

Il grido d'allarme arriva dal presidente della Fondazione Comunità Mantovana Carlo Zanetti

C’è un mondo carico di incertezze. Tale da mettere ancor più in difficoltà la vita quotidiana dei cittadini, delle famiglie, delle imprese. Condizioni tali da indicare un futuro incerto. Soprattutto le precarie condizioni economiche evidenziano stati sociali di disagio. Il termine “povertà” assume risvolti preoccupanti perché coinvolge un crescente numero di persone in gravissima situazione. Pur non risolvendo completamente i problemi, tuttavia la solidarietà è quanto mai essenziale.

Pertanto, nell’attuale e fragile contesto economico, tale slancio concreto di solidarietà nel territorio mantovano addirittura si rafforza. Lo si evince - tra l’altro - nell’impegno che Fondazione Comunità Mantovana continua a dimostrare. Conferma che arriva dal nuovo stanziamento di 50mila euro per il Fondo di Sollievo 2026 dedicato a persone e famiglie in difficoltà, che si assomma ai 50mila euro destinati allo stesso scopo nel 2025.

Il presidente delle benemerita istituzione, Carlo Zanetti, se ne fa portavoce: “Questo stanziamento rappresenta oltre che una continuità con il passato, una scelta di responsabilità che sviluppiamo da 17 anni insieme ad Agape Onlus e alla Diocesi di Mantova. “La nostra convinzione è rafforzata dal sapere che aiutare qualcuno oggi, e in particolare giovani privi di mezzi, vuol dire assicurare un futuro migliore alla nostra comunità”.

Da parte sua Matteo Amati, direttore di Caritas indica l’attività svolta da Agape grazie al Fondo come un “fiore all’occhiello della solidarietà, grazie alle competenze specifiche sviluppate per l’accompagnamento finanziario. Tanto più che sono arrivate richieste di supporto da fuori provincia: quel modello di intervento ha fatto scuola”.

Chiarificatori di tale impegno i dati relativi all’utilizzo nel 2025 del Fondo di Sollievo. Con i 50mila euro disponibili, sono stati sostenuti ben 97 nuclei familiari (con una crescita del 76% rispetto al 2024) distribuendo sul territorio un totale di 50.220,77 euro.  “Il dato più significativo del rendiconto 2025 - sottolinea Davide Boldrini, direttore associazione Agape - riguarda l’investimento sulle nuove generazioni: gli interventi a supporto dei giovani studenti hanno registrato una crescita del 178%. Con oltre 22.300 euro destinati a spese scolastiche e abbonamenti ai trasporti pubblici, necessari agli studenti che vivono in provincia, il Fondo di Sollievo si è rivelato uno strumento indispensabile nel contrasto alla povertà educativa e nel supporto economico a famiglie in difficoltà, che altrimenti si vedrebbero costrette a sacrificare opportunità per i propri figli”. Il punto di forza dell’iniziativa poggia sulla collaborazione pluriennale tra Fondazione Comunità Mantova, associazione Agape ETS (tramite il servizio Proximis-Programma per Interventi di Microcredito Sociale) e la rete dei centri di ascolto Caritas della Diocesi di Mantova. Questa sinergia ha permesso di intercettare i bisogni più profondi, con un’attenzione particolare ai distretti di Suzzara e Ostiglia.

Nel Basso Mantovan, la collaborazione ha permesso di sostenere numerose famiglie colpite dal costo elevato dei trasporti per il raggiungimento degli istituti scolastici superiori. Ma sul territorio garantire il diritto allo studio e la mobilità scolastica significa prevenire la dispersione e offrire pari opportunità ai giovani che provengono da contesti svantaggiati, in particolare famiglie monoreddito e monogenitoriali.

“Posso testimoniare lo straordinario contributo di supporto, non solo economico, fornito dalle persone coinvolte nella gestione dei casi accolti, in favore di una platea di soggetti che versano in condizioni emergenziali, che è andata via via aumentando” dichiara Leo Riveri, referente dei rapporti della Fondazione Comunità Mantovana con Caritas Diocesana, nonché  membro della commissione per la valutazione delle richieste presentate dai Centri di Ascolto delle Povertà presenti nella diocesi di Mantova. L’obiettivo dell’intervento resta infatti combinare il sostegno al reddito con percorsi di accompagnamento strutturati e personalizzati, realizzati grazie alla collaborazione tra il servizio PROXIMIS di Agape, i centri Caritas diocesani e i servizi territoriali di assistenza. Purtroppo, ha rilevato il citato Boldrini, “l’erogazione non è né il fine né la fine del nostro intervento. Solo tramite un accompagnamento durato anni riusciamo a rendere i nostri assistiti, specie se afflitti da un sovraindebimanento, capaci di ritrovare la loro autonomia”.

Le risorse economiche sono importante, ma il Fondo di Sollievo va oltre offrendo speranza nel futuro, nel segno di appartenenza alla comunità.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
April 29, 2026
Redazione