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15/2/2026

L'appello di Avis: donate, donate (sangue e plasma)

Tante le iniziative messe in campo dalla sezione Mantovana nel "quasi" centenario della fondazione di Avis

“E così tu sarai uno in più con noi”. Non uno slogan. Bensì una chiamata alle...armi. Quelle che non procurano dolore. Quelle che, invece, fanno del bene. Donare sangue e plasma. Attraverso le trasfusioni. Volontariato eticamente (e concretamente) encomiabile. In grado di salvare delle vite. A quasi cento anni dalla fondazione dell’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue, 1927) il rito si rinnova. Ma sacche di tessuto fluido e componente liquida non ce ne sono mai abbastanza. Accorata, necessaria, essenziale la sollecitazione ai cittadini. La stragrande maggioranza rispetta le condizioni per poter diventare donatore di sangue. Ma si può e si deve dare di più.

L’appello parte da due numeri: 2.525.155 (donazioni necessarie in un anno di sangue) e 502.771 (donazioni in un anno di plasma). Simboli di una promozione già attiva cui si aggiunge una postilla non indifferente: “Più una. La tua”.

INIZIATIVE

Tre iniziative complementari e sinergiche, realizzate in partenariato con ASST Mantova, segnano l’inizio del 2026 per l’associazione:

* la concessione di due nuovi separatori cellulari Fresenius Kabi

* una campagna informativa negli ospedali e nelle case di comunità di tutta la provincia

* un nuovo ciclo di incontri sui temi della prevenzione e della salute.

L’obiettivo comune è incrementare la raccolta di plasma, per puntare sempre più concretamente al raggiungimento dell’autosufficienza regionale nella produzione di plasmaderivati. A tale proposito anche il presidente nazionale Oscar Bianchi (eletto lo scorso anno) è categorico: “Sull’autosufficienza di plasma l’Italia non può più permettersi rallentamenti. Per raggiungere questo obiettivo servono interventi strutturali e la piena valorizzazione del ruolo delle associazioni, perno operativo della raccolta”.

E sottolinea alcune preoccupazioni: “I dati dei primi dieci mesi del 2025 sulle donazioni non sono incoraggianti. Per il sangue c’è stato un calo dell’1,7%, mentre la raccolta di plasma ha segnato una battuta d’arresto con un aumento solo dell’1% rispetto al +3,3% dello stesso periodo del 2024”.

Ma il presidente provinciale Giacomo Savi tranquillizza: “Mi risulta che negli ultimi due mesi del 2025 si sia registrata un aumento delle donazioni”. Intervento registrato nel corso dell’incontro all’AVISpark di BorgoVirgilio.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
February 15, 2026
Alessandro Colombo