Torna alle NEWS
8/6/2026

Le nuove generazioni Mantovane sanno chi era Tazio Nuvolari?

L'interrogativo alla base dell'iniziativa dell'Aci Mantova che festeggia i 100 anni dedicando una mostra al Mantovano Volante

Chi era questo Tazio Nuvolari? “Le nuove generazioni non sanno rispondere. Perlomeno la maggior parte dei giovani di oggi. Allora è opportuno, per non dire essenziale, informare e informarsi. Perché la leggenda del Mantovano Volante non può sbiadirsi nel corso del tempo”. Gianni Cancellieri - il primo per storia e l’ultimo in ordine di tempo a essere il più sensibile e preparato sull’esistenza e sulle imprese di Tazio - esprime questo rammarico. Storico dell’automobilismo, giornalista, scrittore di libri, già direttore di prestigiose testate (tra cui Ruoteclassiche), ha il coraggio di dire la verità. Anche se un altro appassionato di motori, seppure su un diverso fronte, gli fa eco così: “Caro Cancellieri le posso assicurare che durante i viaggi che faccio in ogni parte del mondo, il ricordo del mitico Nuvolari è più che mai vivo”.

Gente che ne sa di vicende legate alle due e alle quattro ruote. Persone che sono cresciute nello sfarfallìo della quotidianità attuale. Che cosa fare per compensare gap generazionali? Fornire strumenti di conoscenza. Cerca di porre rimedio l’Automobile Club di Mantova nel celebrare i 100 anni di attività.

“Abbiamo ritenuto che in tale festosa circostanza il pensiero andasse, senza dubbio alcuno, al nostro Campione. Siamo così in grado di offrire una eccezionale mostra nella cornice delle Fruttiere di Palazzo Te”. Parole di Alberto Marenghi, presidente ACM. Ma è una esposizione lampo. Aperta solo 5 giorni (!), dal 3 al 7 giugno. Perché? Se si vuole veramente promuovere il Campione facendo vedere le immagini scattate da lui e i filmati sportivi d’epoca nella galleria degli spec chi, questa ristretta temporalità non aiuta. D’accordo che la mostra di fotografie - grazie all’intervento della Fondazione BAM - era stata allestita nelle stesse Fruttiere nel 2009: ma questa volta l’esposizione meritava più tempo. Anche per il fatto che c’è da ammirare - esclusiva assoluta - la possente Coppa Vanderbilt conquistata da Nuvolari nel 1936 negli Stati uniti, oggi di proprietà del Museo Nicolis di Villafranca.

Il presidente nazionale ACI, Geronimo La Russa, il presidente della Fondazione Te, Giovanni Pasetti, e lo stesso Marenghi orgogliosi di un uomo che tra successi, trionfi, dolori ha saputo trasmettere anche il senso civico per l’educazione stradale quando è stato presidente dell’ACM. Oltre a essere stato anche un abile fotografo.

“Tazio - sottolineatura corale - è parte della nostra vita e della nostra storia”. Così tra i gioielli di Casa Mantova c’è pure Nivola.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
June 8, 2026
Redazione