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6/7/2026

Mantova ed il turismo "mordi e fuggi": numeri e riflessioni sul tema

I dati elaborati dall'ente Provincia di Mantova parlano di un soggiorno medio in Città di soli 2 giorni

Si possono usare diversi termini. Toccata e fuga. Mordi e scappa. Per sottolineare un fatto: il turista a Mantova e nel Mantovano arriva, si ferma qualche ora, poi scappa via. Problemi di costi che costringono a non fermarsi almeno una notte. I dati relativi al 2025 se da un lato confortano, dall’altro lasciano perplessi. Anche se dall’Osservatorio dell’Amministrazione provinciale si è più propensi a vedere il bicchiere mezzo pieno. Perché all’aumento del numero degli arrivi fa da contraltare il calo della permanenza media: 2.25 rispetto rispetto al 2.26 del 2024. Pernottare sembra un lusso per molti.

Turismo di qualità, ovvero composto da persone con particolari disponibilità  a soggiornare più giorni perché attratti da una immensa varietà di musei, arte, cultura, storia, natura, cucina? Qualche dubbio.

Non si può negare che l’offerta turistica non manchi e non sia varia. Tra la città e le mete del territorio, a ben vedere ci sono proposte di assoluto livello. La costante e crescente crisi economica sicuramente influisce sulla capacità di pranzare, cenare, visitare e dormire più tempo.

RILEVAZIONI

I numeri, comunque, rallegrano e i dati presentati dallo staff della Provincia (elaborati da Lara Rigoni e Maurizio Lionetti) derivano dalle rilevazioni statistiche annuali “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi” e “Capacità degli esercizi ricettivi – Anno 2025”. Rispetto al 2024, il territorio virgiliano fa segnare un incremento del 9,88% negli arrivi e del 9,26% nelle presenze, risultati che testimoniano il rafforzamento dell’attrattività della destinazione e la crescente capacità del territorio di intercettare i flussi turistici, sia nazionali sia internazionali.

“Ancora più rilevante - viene sottolineato - è il confronto con il 2019: la variazione complessiva evidenzia una crescita del 13,84% negli arrivi e del 22,7% nelle presenze, a conferma di un rafforzamento strutturale della domanda turistica sul territorio. Nel 2025 i flussi turistici mostrano una crescita sia per la componente italiana sia per quella straniera rispetto al 2024. In particolare, gli italiani registrano un aumento dell’8,89% negli arrivi e del 5,58% nelle presenze, mentre gli Stranieri indicano incrementi ancora più marcati, pari al 2,12% negli Arrivi e al 15,47% nelle presenze”.

Anche la quota delle presenze straniere aumenta, attestandosi al 39,35%, con una crescita di alcuni punti percentuali e il superamento dei livelli registrati nel periodo pre-pandemico. Con 2,25 giorni/vacanza è in calo rispetto al valore del 2024 la permanenza Media generale sul territorio. Più precisamente gli stranieri si fermano fino a 2,84 giorni/vacanza mentre gli italiani pernottano

in media meno di 2 giorni (1,99 giorni/vacanza). Questo mancato incremento  testimonia la “toccata e fuga”.

PROVINCIA

Nel 2025 si conferma la tendenza positiva del movimento turistico nella maggior parte delle aree della provincia.

Gli incrementi più significativi si registrano nell’ Alto Mantovano, con un aumento del 10,75% negli arrivi e del

11,66% nelle presenze, e nel Comune di Mantova, che segna una crescita del 12,54% negli arrivi e del 8,33% nelle presenze. Risultati positivi si rilevano anche nel Medio Mantovano (+8,17% Arrivi; +6,28% Presenze) e nell’Oltrepo Mantovano (+5,72% arrivi; +11,60% presenze).

Anche l’area dell’Oglio Po registra un andamento favorevole delle presenze (+6,15%); tuttavia, nello stesso territorio gli arrivi risultano in diminuzione del 2,68%.

Alto Mantovano, Comune di Mantova, Oglio Po e Oltrepo Mantovano registrano valori nettamente superiori rispetto al 2019, rafforzando la crescita già evidenziata nel biennio precedente.

Fa eccezione il Medio Mantovano, che continua a presentare un saldo negativo rispetto ai livelli pre-pandemici, sia per quanto riguarda gli arrivi sia per le presenze.

I valori della permanenza media superano quello provinciale (2,25 giorni/vacanza) nelle zone dell’Oltrepo Mantovano (3,27 giorni/vacanza), nell’ Alto Mantovano (2,77 giorni/vacanza) e nell’ Oglio Po (2,39 giorni/vacanza).

Restano inferiori invece nel Comune di Mantova (1,81 giorni/vacanza) e nel Medio Mantovano (2,06 giorni/vacanza). Il capoluogo non pare essere ideale per piccoli soggiorni.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
July 6, 2026
Redazione