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Il Comune di Mantova ha affidato l'incarico professionale allo studio AG&P Greenscape. Murari: "Ragioniamo insieme"
Il Comune di Mantova ha affidato l’incarico professionale per la redazione del masterplan strategico dell’area del Migliaretto. L’incarico, assegnato allo Studio AG&P Greenscape ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs. 36/2023, ha un importo stimato di 139.000 euro, finanziato con fondi del Bilancio 2026.
Il Sindaco Andrea Murari commenta : "Come ci eravamo impegnati a fare, dopo la storica acquisizione del Migliaretto, avviamo il percorso per ragionare insieme alla città su come pianificare l’area.
Ad accompagnarci sarà il gruppo di progettazione che ha realizzato Parco Te, una assoluta garanzia. Cominceremo con un’analisi dettagliata delle caratteristiche dell’area dal punto di vista naturalistico e delle connessioni con il resto della città, con parificare attenzione a sviluppare la mobilità sostenibile e la ricucitura con le aree limitrofe a cominciare da bosco Virgiliano. Per poi avviare un’ampia fase di partecipazione aperta a cittadini e associazioni. Io credo che dobbiamo tenere al centro del progetto la natura lo sport e i giovani. Sarà un’avventura bellissima”.
Uno strumento di indirizzo, non un progetto definitivo È importante chiarire la natura di questo strumento: il masterplan non è un progetto esecutivo né una decisione già presa sul destino dell’area, ma una base di lavoro, un documento di indirizzo che individua scenari, funzioni possibili e linee guida. Nessun intervento concreto sul Migliaretto partirà senza un passaggio di confronto con la città: cittadini, quartieri limitrofi e parti sociali saranno coinvolti prima che le proposte contenute nel masterplan si traducano in scelte operative.
Le fasi dell’incarico
Il lavoro si articola in tre fasi:
• Fase A – Inquadramento strategico e analisi: rilievi con drone, analisi del suolo e della vegetazione, studio della mobilità, indagini botaniche, naturalistiche e storiche dell’area.Fase B – Concept e masterplan: elaborazione di scenari progettuali, planimetrie, render e visualizzazioni, ipotesi di funzioni ,da collocare e un quadro economico di massima .
• Fase C – Comunicazione e condivisione: produzione di materiali visivi e almeno tre incontri pubblici dedicati alla presentazione e alla discussione delle proposte con cittadinanza e parti sociali, propedeutici a qualsiasi passo successivo.
Il confronto con la città come passaggio fondamentale Proprio la Fase C è pensata non come una semplice comunicazione a lavori conclusi, ma come un momento di reale confronto: gli incontri pubblici serviranno a raccogliere osservazioni e a verificare che le ipotesi progettuali rispondano alle esigenze reali dei cittadini, prima che l’Amministrazione decida come procedere. Solo al termine di questo percorso di condivisione — e con la possibilità, se l’Amministrazione lo riterrà opportuno, di attivare anche una fase partecipativa più strutturata — si potrà passare alle successive fasi di progettazione vera e propria.
Il Comune di Mantova intende garantire così che la trasformazione di un’area strategica come il Migliaretto nasca da un percorso condiviso.
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