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28/6/2026

Obestità, campagna di sensibilizzazione firmata Soroptimist Mantova

L'iniziativa a metà tra il sociale ed il medico coinvolge anche Ats Valpadana e Asst del "Poma"

Obesità. Subito alcune notizie da sapere. Assolutamente, per entrare nel tema. Si tratta di una patologia cronica - dovuta a diversi fattori - contraddistinta da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Ciò comporta un grave rischio per la salute. L’obesità viene riconosciuta come “malattia complessa”. E non si deve pensare che sia causata solo da un’alimentazione scorretta o da sedentarietà: bensì coinvolge fattori genetici, metabolici, ormonali e ambientali. Dal punto di vista scientifico il parametro clinico più utilizzato per definire l’obesità è l’Indice di Massa Corporea (IMC) che si calcola dividendo il peso (in kg) per il quadrato dell’altezza (in metri).

Particolare attenzione sui termini: il sovrappeso indica un peso superiore alla norma, ma non è considerato una malattia; l’obesità, invece, è una vera e propria patologia, associata a un aumento del rischio di malattie croniche e con ripercussioni non solo fisiche, ma anche psicologiche e sociali.

Utile e importante l’iniziativa del Soroptimist Club di Mantova nell’affrontare questa problematica. La presidente, Arianna Sartori, apre il convegno così: “Nell’assemblea nazionale dello scorso gennaio era stato indicato per tutti i Soroptimist Club di dedicare una speciale attenzione ad argomenti relativi alla salute e, in particolare, alla obesità. Per primi abbiamo raccolto tale sollecitazione e così abbiamo promosso questo incontro grazie soprattutto all’adesione dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e alla consigliera Alessandra Cappellari. Oltre a un qualificato gruppo di medici e di esperti della materia”.

Nel corso del confronto, in particolare da parte del direttore dell’ATS Valpadana, Stefano Manfredi, è stata messa in primo piano la prevenzione: “Fondamentale seguire un corretto programma alimentare. Mantenere il cervello libero e approfondire conoscenze. Essere sempre lucidi in ogni azione  che si fa”.

Dello stesso tono l’intervento di Anna Gerola, direttore ASST “Carlo Poma”: “La nostra ASST può contare sui Dipartimenti di prevenzione e sull’attività di nove Case di Comunità che sono a diretto contatto con gli utenti. Mettiamo in campo azioni ben precise, tra cui consigli quando si fanno acquisti di cibi nei negozi di generi alimentari. Tutto questo anche in stretta collaborazione con i volontari”.

“L’obesità - sottolinea Bertolaso - è un problema ben visibile. Fondamentale attivare interventi preventivi sin dalle giovanissime età per evitare di farsi carico di questo problema in età adulta. I genitori rivestono ruoli essenziali. La Regione Lombardia organizza screening oltre a iniziative mirate negli istituti scolastici promuovendo la cultura di sani stili di vita, perché questa patologia ha connoatzioni sanitarie e sociali”.

I diversi relatori della giornata - tra cui dirigenti medici e specialisti di nutrizionismo e gastroenterologia - hanno portato il loro contributo di conoscenze entrando nei dettagli della patologia. Occasione di spessore per cercare di contrastare l’obesità sottolineando indicazioni su corretti stili di vita.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
June 28, 2026
Redazione