
Il candidato sindaco di centrodestra: "Mantova continua ad essere una bella addormentata nel bosco"
Importante e costruttivo incontro nella sede di Confesercenti del candidato sindaco di Mantova. Raffaele Zancuoghi. Sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega Salvini, Noi Moderati – ha esposto i punti principali del suo programma relativamente alle attività commerciali con conseguente riferimento al turismo. “Mantova continua a essere una bella addormenta nel bosco – ha detto Zancuoghi – E noi abbiamo intenzione di risvegliarla. La città deve ritrovar la propria centralità e il proprio ruolo di riferimento, guardando all’intero territorio provinciale e allargando gli orizzonti”.
Alla domanda rivolta al candidato dal presidente di Confesercenti Gianni Rebecchi (“Avete intenzione di costituire un assessorato specifico per il commercio e per il turismo?), Zancuoghi ha risposto: “Più che mai necessario creare una struttura che sia in grado di essere collettore tra tutte le realtà locali. Da qui l’urgenza di rianimare il centro storico con una politica urbanistica che sappia portare alla riapertura di negozi. L’assessorato che chiedete avrà un forte peso politico”.
A tale proposito Davide Cornacchia, direttore, ha sottolineato: “Lo sappiamo benissimo e lo si vede ogni giorno: se si spengono le attività commerciali e se si svuotano le nostre strade e piazze, il rischio di una maggiore insicurezza è davvero incombente”.
Gianni Rebecchi, per Confesercenti, ha richiamato i temi chiave per lo sviluppo economico della città – commercio, turismo, cultura, accessibilità e vivibilità del centro storico – sottolineando come Mantova abbia tutte le carte per continuare a crescere sul piano turistico. «Serve però una regia capace di mettere in relazione cultura, commercio e accessibilità: la sfida è trasformare la crescita dei visitatori in ricadute economiche più diffuse e stabili per le attività del centro storico».
Davide Cornacchia ha ribadito il valore strategico del commercio di prossimità: «Il commercio di vicinato non è solo economia: è presidio urbano, luce nelle strade e sicurezza per i cittadini». Da qui la richiesta di rafforzare il Distretto Urbano del Commercio come cabina di regia delle politiche per il centro storico.
Confesercenti ha quindi chiesto impegni chiari su metodo, risorse e strumenti di programmazione, ribadendo la disponibilità dell’associazione a collaborare con la futura amministrazione per costruire una strategia condivisa di sviluppo della città.