Torna alle NEWS
7/6/2026

Un secolo di vita per il 4° Reggimento artiglieria contraerei di Mantova

Focus storico sul corpo nato a Peschiera del Garda, ma costituitosi ufficialmente a Mantova il 1 gennaio del '27

Un secolo di vita. E sempre con la stessa missione, difendere i cieli italiani: “Contro l’ala avversa”, come recita il suo motto. Il 4° Reggimento artiglieria controaerei origina l’11 marzo 1926 a Peschiera del Garda con la denominazione 4° Centro artiglieria controaerei e ufficialmente è costituito in Mantova il 1° gennaio 1927. Allora armato con cannoni da 75 millimetri, residuo della Prima Guerra mondiale. Oggi dispone del sistema missilistico Samp/T, il più avanzato in dotazione al nostro Esercito.

Nei 100 anni di vita il Reggimento ha partecipato a tutti i conflitti europei e mondiali: da quello coloniale in Etiopia del 1935 alla guerra civile spagnola del 1938, sino alla Seconda guerra mondiale. Tra il 1940 e il ’43 è presente con le sue batterie  praticamente su tutti i fronti: Jugoslavia, Africa settentrionale e infine Russia. Per quest’ultima campagna la bandiera di guerra viene decorata con una Medaglia di bronzo al valor militare.

Il nefasto 8 settembre 1943 il Reggimento viene disciolto, ma rinasce nel Dopoguerra ad Albenga. Nel 1947 cambia due sedi dapprima a Cervignano del Friuli e poi a Riva del Garda. Negli anni seguenti altre vicissitudini e cambi di denominazione sino all’attuale e l’1 agosto 1968 il rientro ufficiale nella sede di Mantova: la caserma San Martino di Dosso del Corso.

Oggi l’unità missilistica concorre alla Difesa areale integrata nazionale, NATO o del Contingente multinazionale. E per questa attività di “guardiano” dei cieli italiani e internazionali alla Bandiera di guerra è stato riconosciuto un duplice riconoscimento. Nel 2019 la Medaglia di bronzo al Valore dell’Esercito e nel 2021 la Decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
June 7, 2026
Redazione