Torna a SPORT
Pubblicazione del  
22/2/2026

Bragantini-show, il Mantova torna a vincere al Martelli

Superata in rimonta la Sampdoria grazie alla doppietta del giovane attaccante: al Martelli termina 2-1

MANTOVA 2 - SAMPDORIA 1

"Siamo una squadra FORTISSIMI" diceva Zalone, la nuova legge del Martelli (vittoria per 2 a 1, come contro il Baru) condanna anche la Samp: GIOIA MANTOVA, tre punti di PLATINO nello scontro salvezza contro i blucerchiati.Partenza in salita-salitissima, Bragantini entra nella ripresa e ribalta la partita: il crack biancorosso torna ai suoi vecchi livelli e demolisce le (molli) resistenze ospiti. In attesa dei risultati delle altre, i ragazzi di Modesto (espulso per proteste a inizio ripresa) sono fuori dalla zona calda.

COMMENTO POST GARA

Yawn, parola onomatopeizzata per sintetizzare la noia: il momento più emozionante della prima frazione di gioco è il duplice fischio, dopo tre di recupero, del sig. Bonacina di Bergamo che sancisce l'inizio della consueta dj session dell'intervallo al Martelli. Se la squadra di Modesto è da parte bassa della Serie B, il team musicale biancorosso è da alta Serie A. Tra noia e livello tecnico scadente, tanto tanto scadente, la Samp trova un gol (letteralmente) di velocità con Begic (sliding doors del mercato invernale virgiliano, almeno stando alle news di gennaio) e poco altro: sussulto VAR con rigore annullato alla Doria e una serie sterminata di errori-quasi orrori bipartisan: se Atene piange (il Mantova), Sparta (Samp) non ride (più o meno).

Ripresa a ritmi decisamente più alti grazie ai cambi (Radaelli e Buso) che ridanno senso, tecnica e logica (annesso riposizionamento in scacchiere di altri calciatori biancorossi) all'undici messo (male) in campo a inizio gara, ma è l'ingresso di Bragantini al minuto sessanta che (finalmente!) riporta disequilibrio a gara in corso: il numero 30 prima pareggia con un gran gol personale e, meno di un quarto d'ora dopo, si infila (like a train) tra Buso (bravo!), difensore e portiere blucerchiato e boom, 2 a 1.

Da lì a fine partita, ruoli d'accademia ribaltati con il Mantova a perder tempo e cercare di gestire la gara e la Samp, confusa e infelice, a provare a riprenderla. Risultato: nulla cambia, vittoria biancorossa, nuova legge del Martelli (2 a 1 interno) confermata e, per il momento, zona calda e infernale della classifica abbandonata.

Settimana prossima si DEVE (maiuscolo obbligatorio) dare continuità con la seconda gara in casa contro un avversario ASSOLUTAMENTE (altro maiuscolo obbligatorio) alla nostra portata, la Carrarese (calcio d'inizio alle 17.15).

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
22/2/2026
Ernesto Valerio