
Trimboli, Marras e Wieser annichiliscono gli altoatesini e mettono la salvezza quasi in cassaforte. Il 1 maggio sfida di prestigio col Monza al Martelli.
CARRARMATO MANTOVA, ESPUGNATA BOLZANO: VITTORIA PESANTE, ... PESANTISSIMA IN TRASFERTA: FINISCE 0 A 3, la SALVEZZA è letteralmente a mezzo passo.
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Mister Modesto l'aveva detto settimana scorsa: "la sconfitta contro l'Avellino è un incidente di percorso". Detto, fatto: il Mantova asfalta a domicilio in quel di Bolzano un Sudtirol davvero in periodo imbarcate e mette la salvezza a meno di mezzo centimetro. Non c'è la matematica, per carità, e quindi restiamo a sfiorare il campo dell'opinione. Però, per quanto assurdo e strano e complicato e no-sense possa essere il campionato di Serie B, possiamo senza colpo ferire dire che l'obiettivo è davvero lì, davanti al nostro naso.
Si era partiti in direzione Alto Adige con la sensazione molto diffusa, ad ogni latitudine, del "meglio due feriti che un morto" (ovvero: un pareggio non salva nessuno ma piace a tutti). E invece, fin dal primo minuto, Trimboli e co. hanno messo anima, cervello e palle (attributi) sul terreno di gioco lasciando i locali veramente al minimo sindacale: pericolosi a folate (rare) solo nella ripresa, e davvero in balia di qualcosa che puzza di psicodramma. Però, come direbbe il poeta, sono c***i loro e i 1.000 e oltre mantovani in trasferta si godono il più piacevole e sereno dei ritorni in coda sulla micidiale A22, rientrano in riva al Mincio con tre punti, zero gol subiti e la sensazione di avere quasi in mano il (prossimo) terzo campionato di cadetteria consecutivo. Per come si era messa, ciao che miracolo.
PS. quant'è bello il calcio che regala il gol a Wieser from Vipiteno proprio in madrepatria.