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Pubblicazione del  
15/2/2026

Mantova, nebbia in ... Calabria. A Catanzaro un KO senza appello

Squadra molle per 45 minuti, sussulti e folate nella ripresa ma è troppo poco. Il Catanzaro vince senza sforzi 2 a 0.

CATANZARO 2 - MANTOVA 0: nebbia e pioggia risparmiano la visione di un brutto spettacolo solo per 45 minuti, nella ripresa - complici i cambi - qualche folata di abnegazione e volontà ma poco, immensamente poco per sperare di portare a casa qualcosa.

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Bisognava andare a Catanzaro a fare se non punti, quantomeno una prestazione "di livello": quella che chiede Modesto di fame, cattiveria sportiva, garra, lotta e quantità. Ma, quasi al pari di Reggio, il Mantova torna a casa non solo con 0 punti, ma con ancora meno certezze rispetto a quelle (già poche) con le quali era partito dopo la sconfitta emiliana.

Formazione con qualche cambio (Wieser e Maggioni, vecchia guardia), scelte che - dopo le sostituzioni effettuate nella ripresa - si sono dimostrate inefficaci per contrastare il gioco, applicato senza sforzi particolari, dei calabresu. Consueto gol pronti-via (munuto 6 del primo tempo) preso da Iemmello, complice marcatura allegra sul cross di D'Alessandro e sul colpo di testa in scioltezza del Re giallorosso. Il Mantova nel primo tempo, escluso il tiro di Ruocco dopo 30 secondi causa regalo della difesa locale, è "spettatore non vedente" come i 212 biancorossi del Ceravolo e i tanti a casa, "graziati" dalla fitta nebbia catanzarese. Ripresa con sprazzi di orgoglio e di buona volontà, Muci (subentrato) ci mette una gran voglia e si toglie la soddisfazione della prima traversa in Italia, Kouda sembra rianimare parzialmente un centrocampo in coma ma tra fasce ferme e poche idee (eufemismo) dalla cintola in su: ergo, la frittata è fatta. Frittata che, sensazione diffusa, era in realtà già pronta dopo 6 minuti e un gol preso perchè, come contro la Reggiana, la percezione che arriva a chi guarda da fuori è che agli avversari basti il minimo sforzo per portare a casa i tre punti contro un Mantova così alle corde.

Sabato al Martelli arriva la Sampdoria lontana parente di quella battuta all'andata e in piena rincorsa, inutile fare proclami o dare speranze qui: cerchiamo di vivere (anzi, di campare) alla giornata.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
5/2/2026
Ernesto Valerio