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29/10/2026

Mantova tra Cremonese e Modena: niente drammi di fronte ad una sconfitta

Il Ko nel derby ha fatto storcere il naso, ma la classifica non deve distogliere sguardo ed attenzione dal "vero" progetto di Viale Te

La sconfitta interna subito martedì sera nel derby contro la Cremonese ha fatto scivolare il Mantova dal secondo al quarto posto in classifica. Dettaglio che a qualcuno (più di qualcuno) ha fatto storcere il naso, ma che per i più attenti rappresenta un elemento sì importante (perchè ogni sconfitta è un colpo inferto al cuore del tifoso) ma non determinante.

Concetto presto spiegato: il Mantova vive una nuova era, concentrata attorno ad un progetto di consolidamento che oltre all'aspetto prettamente tecnico chiama in causa quello strutturale. Tradotto in soldoni: nessuno ha detto che il Mantova andrà in serie A o lotterà al pari di corazzate, compresa quella Cremonese che arrivava al Martelli incerottata ma che sulla carta vanta il secondo organico più costoso e competitivo della categoria con più di un elemento di categoria superiore (leggasi Bonazzoli, lo scorso anno autore di 12 reti in serie A, primo marcatore italiano nella classifica cannonieri dietro i top player Lautaro Martinez e soci).

Certo, il Mantova aspira a disputare un campionato al pari delle sue ambizioni (mai nascoste in viale Te), ma le disamine devono essere anche oneste: alzi la mano chi avrebbe pronosticato alla nona giornata di campionato una squadra ai vertici con appena due sconfitte sul groppone.

Ed allora, riannodare i fili richiamando ad un unico comune denominatore: equilibrio. Il tempo delle ultime spiagge (come qualcuno vorrebbe far credere) per fortuna è lontano.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
29/10/2026
Red
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