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Pubblicazione del  
9/3/2026

Mantova, una domenica speciale: vittoria, porta inviolata e salvezza a portata di mano

Un 2 a 0 bello e convincente, con Bragantini e Mancuso sugli scudi. Una gara quasi perfetta per i ragazzi di mister Modesto.

L'8 marzo, tutti i giorni. Parafrasiamo una delle frasi must have di questi tempi banali e scontati per celebrare il "giorno del Mantova" che, udite udite, al Martelli nell'ordine:

1) vince 2 a 0, come si diceva una volta: all'inglese;

2) non soffre più di tanto, lasciando agli avversari solo una traversa nel primo tempo e due timide folate nella ripresa;

3) mantiene la porta di Bardi inviolata, cosa rara più di un augurio originale;

4) mantiene il passo delle (tante) altre dei bassifondi della classifica che, come spesso accade, in primavera risvegliano prestazioni e risultati;

5) complice qualche sconfitta sempre delle suddette, accorcia su diverse squadre compreso l'Empoli che, sabato prossimo, andremo ad affrontare in casa loro.

Mantova mai così "padrone del campo" in stagione, salvo (forse) Spezia in casa e qualche temporaneo sussulto in altre gare, Juve Stabia ai limiti del non pervenuto per colpe proprie (tante) e meriti biancorossi (altrettanti). Bragantini in formato "categoria superiore", con gol da punta vera e tre-quattro potenziali assist davvero da orgasmo sportivo. Mancuso one man show, con un gol super che legittima la sua carriera da bomber e il suo oramai ritrovato tormentone "fa li gol" (chapeau). Bene anche Kouda in mezzo al campo e l'ex oggetto misterioso Benaissa, autore di un pregevole assist e di una prestazione ordinata e precisa. Elogi terminati per Trimboli, la cui certezza di prestazione eccellente è una delle poche cose nella vita di tutti noi che difficilmente viene a tradirci.

Ma è difficile, in generale, trovare una nota stonata in una giornata ai limiti del perfetto che riconcilia nuovamente il Martelli (che ha risposto "presente!" anche oggi, con oltre 8.000 presenti e senza l'apporto degli ospiti, con la Cisa chiusa per divieto), con la squadra e la squadra stessa con la classifica e con il futuro, con Modesto e co. che ora possono guardare ai prossimi impegni con gli occhi lucidi e il cuore palpitante del: "si-può-fare!".

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
9/3/2026
Ernesto Valerio