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Pubblicazione del  
12/3/2026

Mantova, una domenica speciale: vittoria, porta inviolata e salvezza a portata di mano

Un 2 a 0 bello e convincente, con Bragantini e Mancuso sugli scudi. Una gara quasi perfetta per i ragazzi di mister Modesto.

L'8 marzo, tutti i giorni. Parafrasiamo una delle frasi must have di questi tempi banali e scontati per celebrare il "giorno del Mantova" che, udite udite, al Martelli nell'ordine:

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1) vince 2 a 0, come si diceva una volta: all'inglese;

2) non soffre più di tanto, lasciando agli avversari solo una traversa nel primo tempo e due timide folate nella ripresa;

3) mantiene la porta di Bardi inviolata, cosa rara più di un augurio originale;

4) mantiene il passo delle (tante) altre dei bassifondi della classifica che, come spesso accade, in primavera risvegliano prestazioni e risultati;

5) complice qualche sconfitta sempre delle suddette, accorcia su diverse squadre compreso l'Empoli che, sabato prossimo, andremo ad affrontare in casa loro.

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Mantova mai così "padrone del campo" in stagione, salvo (forse) Spezia in casa e qualche temporaneo sussulto in altre gare, Juve Stabia ai limiti del non pervenuto per colpe proprie (tante) e meriti biancorossi (altrettanti). Bragantini in formato "categoria superiore", con gol da punta vera e tre-quattro potenziali assist davvero da orgasmo sportivo. Mancuso one man show, con un gol super che legittima la sua carriera da bomber e il suo oramai ritrovato tormentone "fa li gol" (chapeau). Bene anche Kouda in mezzo al campo e l'ex oggetto misterioso Benaissa, autore di un pregevole assist e di una prestazione ordinata e precisa. Elogi terminati per Trimboli, la cui certezza di prestazione eccellente è una delle poche cose nella vita di tutti noi che difficilmente viene a tradirci.

Ma è difficile, in generale, trovare una nota stonata in una giornata ai limiti del perfetto che riconcilia nuovamente il Martelli (che ha risposto "presente!" anche oggi, con oltre 8.000 presenti e senza l'apporto degli ospiti, con la Cisa chiusa per divieto), con la squadra e la squadra stessa con la classifica e con il futuro, con Modesto e co. che ora possono guardare ai prossimi impegni con gli occhi lucidi e il cuore palpitante del: "si-può-fare!".

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Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
9/3/2026
Ernesto Valerio
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