
Tanta buona volontà e lotta, ma i veneziani sono di "un'altra categoria" e il Mantova non regge l'urto
Cinquina dei lagunari in trasferta a Mantova, con la squadra di Stroppa che legittima, certifica ed esalta la sua posizione in classifica. Il Mantova non ha demeritato e ha retto il campo per larghi tratti della gara, nonostante il gap tecnico enorme e palese tra le due squadre. Modesto ha cercato di sopperire alle varie mancanze (oltre che alle assenze in rosa) con il suo (oramai) consueto credo fatto di aggressività, presenza, grinta, pressione tutto campo, lotta, ... ma oggi era probabilmente tutto insufficiente per reggere l'urto di una squadra che è, chiaramente, fuori categoria.
Breviario post gara, per provare a prendere tutto il buono che, comunque, è arrivato dai novanta minuti appena trascorsi.
Note positive: non affronteremo più il Venezia da qui a fine stagione; la voglia di provare a rimettere in carreggiata la partita per quasi tutta la gara, nonostante tutto; la prova di Goncalves, fino a quando ha avuto gamba ed energie (che hanno inciso, in negativo però, sul terzo gol ospite propiziato da un suo goffo intervento); Mensah ancora a segno dopo la doppietta di Padova (e con gol di pregevole fattura); Bardi, che ha evitato un passivo ancora peggiore e ha dimostrato di essere l'uomo in più, a suo modo, in questa parte di stagione; Marras che, ogni qualvolta può, tira in porta ed è pericoloso e che porta a 4 le reti stagionali, mai banali tra l'altro.
Note negative: sicuramente i 5 gol subiti, che rovinano a media di Modesto, e la lunga sequela di statistiche "decisamente no" sul gioco (tiri fatti VS tiri subiti, percentuale di possesso palla, ecc.); senza fare nomi, diversi ingressi decisamente da rivedere (speriamo, in positivo) nelle prossime uscite, "troppo poco" per giudicare senza farsi prendere da frenesie negative; non aver dato continuità al successo di Padova, elemento che è linfa vitale per una squadra che ha bisogno di autostima continua e di avere costanti conferme nel e del proprio cammino; la vittoria del Bari a Cesena e quella serale dello Spezia, in ottica classifica (torniamo tra le tre in rosso, retrocessione diretta).
Tra sette giorni, la sfida che "conta davvero" all'Adriatico di Pescara: uno dei veri crocevia di questa parte di stagione, perché sfida diretta e fondamentale per gli equilibri delle settimane successive dove affronteremo, quasi in sequenza, tante squadre alla nostra portata. Il Mantova, comunque, appare vivo e reattivo, e la cosa non è scontata dopo un 2 a 5 interno.
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Fotografia pubblicata su gentile concessione di Mantova 1911 che ne detiene la proprietà.