Village continua a stupire: c’è Elio

4 Set 2023 | Attualità, Cronaca, Cultura & Società, Tutti gli articoli | 0 commenti

Dopo il buon successo delle “notti d’estate” è in arrivo l’artista per raccontarsi e cantare. Negozi aperti e menu speciali nei ristoranti

L’estate sta finendo? Non ancora. C’è da stupirsi, nel bel mezzo di un settembre ricco e vario di proposte. Mantova Village, a bagnolo San Vito, lancia e rilancia. Dopo le Summer Nights – più che mai vissute, musicate, cantate, gustate – i “fuochi artificiali”. Quelli che farà esplodere Elio. Artista eclettico che andrà ben oltre le Storie Tese. Sì, perché domenica 3 settembre, al calar del sole, ore 19, ingresso gratuito, ci sarà una serata a tutto gas.
“Elio racconta Elio”, ovvero domande e risposte su vita, esperienze, attività. Il cantautore milanese, personaggio stravagante e originale quel tanto che basta, geniale e arrapante oltre misura, si confessa. Di fronte a lui, nello scatenare raffica di domande, il critico musicale Pierfrancesco Pacoda.
Alla scoperta (o riscoperta) di un protagonista della scena non soltanto musicale. Ma sarà proprio la musica a completare la serata. Dal momento che Elio canterà e suonerà accompagnato da una band di giovani talenti, sulle musiche di Enzo Jannacci. Speciale concerto tratto dallo spettacolo “Ci vuole orecchio”.
Vengo anch’io? Certo. Tutti. Perché si tratta di un evento da non perdere. Lo sottolinea Sara Sirocchi, direttrice Marketing del Village: “Era da tempo che inseguivamo questo artista che, per dinamismo e vivacità, bene si abbina al nostro outlet. Il suo show arricchisce ulteriormente le proposte che con le recenti notti d’estate ha registrato migliaia e migliaia di visitatori.
“Perseguendo questo speciale modulo organizzativo, domenica 3 settembre sarà, quindi, anche possibile fare shopping nei diversi negozi, eccezionalmente aperti con orario prolungato. Si potrà cenare nei ristoranti che per l’occasione proporranno menu speciali”.
Elio vanta una lunga carriera, musicale e televisiva, oltre a essere un uomo di profonda cultura. Non mancherà, pertanto, di sorprendere e divertire con i suoi racconti. Soprattutto durante il dialogo con il giornalista tracciando il percorso dalle origini del debutto fino agli ultimi successi.
L’interlocutore Pacoda ci metterà del suo nel sollecitare e solleticare l’artista: non è solo critico musicale, ma anche autore di saggi tra cui Potere alla Parola (Feltrinelli) e Hip Hop Italiano (Einaudi). È membro della Commissione Musica del Ministero della Cultura.
Ad accompagnare Elio nell’esecuzione di alcuni brani di Enzo Jannacci – che Elio ha frequentato come tutto quel mondo del cabaret milanese degli anni Ottanta – saranno: Alberto Tafuri al pianoforte, Sophia Tomelleri al sassofono, Giulio Tullio al trombone, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso e Martino Malacrida alla batteria.
Una serata tutta speciale anche per lo stesso Elio (Stefano Belisari, 62 anni).
Nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un’altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima. Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Mangoni, università di ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al conservatorio G. Verdi di Milano, che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c’è neanche da fare il paragone per scherzo. In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all’età di 18 anni, poi gioca a baseball nell’Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall’86 all’88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.
Elio inoltre è stato interprete di partiture scritte per lui da compositori di provenienza classica, come Luca Lombardi o Nicola Campogrande e anche giudice di X Factor nella nona edizione. Appassionato di calcio, non ha mai nascosto il suo grande amore per l’Inter come testimonia la sua canzone “C’è solo l’Inter”.
Artista eclettico, conta, tra l’altro, partecipazioni a opere teatrali (L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht, Storia di amore e di anarchia, musical di Lina Wertmüller) e ha all’attivo numerose collaborazioni a dischi di musica leggera, tra cui quella con Giorgio Conte. Insieme a Faso, Rocco Tanica, Cesareo, Mangoni e Linus conduce la trasmissione radiofonica di Radio Deejay “Cordialmente”, in onda dal 1993.
Ha composto quasi tutte le sigle di “Mai dire Gol” partecipandovi diverse volte come ospite nei vari anni.
Elio ha fatto importanti esperienze anche come doppiatore, ha collaborato con Maurizio Crozza nella trasmissione “Crozza Italia” su LA7, è stato scelto per far parte della giuria del talent show di Rai 2 X Factor.

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