Scritti che lasciano segni

31 Ott 2023 | Attualità, Cultura & Società, Terza Pagina, Tutti gli articoli | 0 commenti

riflessioni personali per una realtà di odio e potere

Lucio Goldoni
Buon giorno a tutti, oggi nell’impossibilità di muovermi causa il risveglio del mio vecchio tumore e del tanto discusso Covid voglio dedicare questa mia ad una persona a me cara che senza saperlo è stata spesso la mia musa ispiratrice. Sempre pronta a valutare i miei scritti, nei suoi elogi, tra le righe, sapeva cogliere la mia curiosità e fonte inesauribile di risposte “terrene e spirituali” e io, girovagando tra le mie stanze, nell’osservazione dei miei quadri che ricoprono intere pareti passo tra un ricordo all’altro tornando indietro nel tempo della loro apparizione. Questi sono regali in cambio del mio operato, quadri quasi sempre semplici ma che trasmettono la vita del ringraziamento e della loro gratitudine. Questa vuole essere solamente una semplice osservazione delle cose e non un addio alla vita; per quella lascio tutto lo spazio a Dio, colui che attraverso le mie mani e la mia persona ha elargito tanto amore e salute perduta.
Ora non più voi a ringraziare e elogiare il mio operato, ma io riconoscente rendo a voi tutti i meriti. Se potessi mi farei chiamare Radio Maria, da una parte le richieste e dall’altra le risposte; ma non posso, questo appellativo l’ho dato a mio nipote Mirko che nel bosco non tace mai e lo senti da lontano; scherzi a parte, apro una cartella dei miei scritti e mi rendo conto solo ora di quanto abbia scritto e ancora non capisco dove sta il mio fallimento, la mia opera incompiuta e questo mi angoscia e mi deprime “ma” ecco la musa intervenire, a sollecitarmi, a convincermi dei miei errori di valutazione; avrà ragione lei?

Chiudo qui lo scritto e lo metto nell’armadio dei ricordi, chissà se un giorno riuscirò a terminarlo e a dargli la giusta valutazione. Dio Benedica me e tutti voi in questo difficile momento dove ancora guerre sono in agguato e sfidando Dio faranno fiorire tutta la brutalità dell’uomo mai sazio di odio e di potere.
Grazie.

Ostiglia, ricco cartellone

Tre commedie brillanti con attori e Compagnie di caratura nazionale, una serata di Teatro Canzone con un grande interprete e il tradizionale appuntamento con l’Operetta il 16 gennaio caratterizzano il sedicesimo cartellone della Stagione Teatrale 2024 di Ostiglia, in partenza al Teatro Monicelli l’11 gennaio con “Pigiama per sei”,
con un cast di attori di tutto rispetto: Laura Curino, Antonio Cornacchione, Max Pisu, Rita Pelusio.

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